Apprendere ad apprendere

LA SCUOLA di TAC in collaborazione con RESIDUI TEATRO e il CAAE di MADRID presentano:

”Apprendere ad Apprendere”
Training psico-fisico e vocale per attori e ballerini.

Il training è indispensabile per avere il corpo pronto/preparato e per potere disporre, al momento di creare, di tutti gli strumenti necessari per la realizzazione del materiale scenico. Nella compagnia internazionale Residui Teatro crediamo che la formazione di attori e ballerini debba essere sostenuta da un allenamento individuale e collettivo. “Apprendere ad Apprendere” è un spazio aperto dove ogni partecipante decide il suo livello di implicazione e partecipazione. Diretto da Gregorio Amicuzi.

L’allenamento, realizzato attraverso esercizi, è un sistema di pratica che ci serve per abbandonare abitudini quotidiane e blocchi, acquisire nuove logiche di pensiero (Apprendere ad Apprendere), sviluppare attitudini necessarie per la creazione.

Grazie al training scopriamo ogni giorno, in sala, un nuovo corpo libero e disponibile che ci permette di trovare nuovi “segni espressivi “, unici ed originali, relazionati con la nostra biografia e con i nostri desideri.

Attraverso lo studio di tecniche dirette alla conoscenza del nostro corpo, nella sua interezza psico-fisico-emozionale-vocale e animica, ed alla conoscenza e perfezionamento degli strumenti indispensabili per il suo sviluppo, costruiremo la nostra “Presenza Scenica.”
Questo è il nome che diamo a quello che sta prima del fatto stesso di eseguire un azione in scena. “Presenza scenica” significa stare collegato qui ed ora con se stesso (biografia e desideri), con l’altro (compagni di lavoro, abito, oggetto di scena o spazio) e col pubblico.

Però, perché un training per attori/danzatori?

Lo studio costante e puntuale degli esercizi proposti, perfeziona la capacità di lavoro, tanto individuale che collettiva, e sviluppa la capacità di “essere” in relazione con l’altro (spazio, oggetto, musica o compagno) e con il pubblico. È così che possiamo trasformare il nostro corpo e costruire quello che si chiama “corpo scenico” ed imparare ad “essere presenti” in scena in tutta la nostra interezza.

Inoltre un attore costruendo il proprio allenamento fortifica la memoria corporea, vocale ed emotiva, amplia gli estremi del suo ventaglio di possibilità e gradualmente trasforma la sua logica di pensiero.

Che cosa faremo?
Durante le sessioni di allenamento si lavoreranno:
–esercizi fisici e plastici;
–principi di acrobatica ed acro-balance;
–voce parlata e canto;
–esercizi ritmici;
–tecniche di montaggio;

Tutti gli esercizi sono pensati come una nuova sfida, per risolvere problemi inerenti all’attuazione. Ogni modulo di esercizi prevede ed implica gli alunni un livello distinto di difficoltà da superare qualunque siano la sua età ed esperienza.
L’allenamento ci mette in difficoltà ed in cammino verso la ricerca di soluzioni.
Il lavoro e la ripetizione costante ci rivelano nuove strade e segreti e c’iniziano a nuove logiche di pensiero. Questo è l’obiettivo dell’allenamento.
Ogni modulo mensile e’ complementario e indipendente

Un fine settimana al mese. Dalle 9,00 alle 13,00.

Prossimo incontro il 28 e 29 Gennaio

Prenotazioni tac.teatro@gmail.com indicando in oggetto Apprendere ad Apprendere

GREGORIO AMICUZI                 gregorio-amicuzi-web
Regista, attore e fondatore della Compagnia Internazionale Residui Teatro. Ha diretto e prodotto piú di 15 spettacoli e varie performance. Nel 2014 e’ assistente deEUGENIO BARBA durante la creazióne dello spettacolo Chiaro Enigma per il 50* aniversario de la Compagnia ODIN TEATRET.

Ha codiretto insieme a Else Marie Laukvig (Fondatrice Odin Teatret) il laboratorio-spettacolo ”Las Mujeres de Goya”. Attualmente lavora come regista, insieme Mallika Sahrabbai (Direttrice Darpana Company, India) nella coproduzione “TAT TVAM ASI, la differenza risiede nei sogni”.

Dirige lo spettacolo “Hambre a la carta”, una coproduzione tra la compagnia francese Tortilla e Residui Teatro.
Dirige il laboratorio EL VIVERO insieme a José Sanchís Sinisterra , Viviana Bovino , Hernan Gené e Paolo Baroni.
Attualmente risiede a Madrid, dove dal 2009 dirige il CAAE (Centro de Artesanía de las Artes Escénicas) .
Gregorio Amicuzi è direttore artistico del TTT, Incontro Internazionale sulla teoria e pratica delle arti sceniche e di BRIDGES international theatre residence.

E’ invitato a numerosi festival internazionali , tra i quali: XX MITEU 2015, IV y V FITD Ahmedabad 2015/16 (india); Surge Madrid 2014 y 2016; A Solas, Teatros del Canal de Madrid, 2013; Festival de Teatro y Justicia Social México–D.F., 2012; Muestra de teatro independiente nel Teatro Arenal di Madrid-Spagna , 2010; IV Encuentro Internacional de Arte y Paz Gernika, España, 2009; La otra Mirada, IV Encuentro internacional de Mujeres en el Teatro Sevilla- España, 2009; Wiclow Festival a Dublino- Irlanda, 2008; Festival La Alternativa in Madrid-España, 2008; Festival Mujeres Dramaturgas in Madrid-España, 2008; Università Roma Tre “La sopravvivenza del teatro” Incontro con l’Odín Teatret, Roma-Italia, 2007; VII Encuentro Internacional del Teatro del cuerpo a Queretaro-México, 2004; Trasversalidades del Teatro a Patzcuaro-México, 2004.

Ottiene diversi riconoscimenti internazionali tra i quali: Premio di Coproduzione Iberoescena 2011 con il progetto “Correspondencias. Un trébol Rojo en el camino”, Primo Premio Ciudad Lineal Escena 2009, Premio di residenza artística nel Fabrik Potsdam 2009, Premio di partecipazione al 1º Curso Europeo de alta formación teatral 2004. Si forma con maestri italiani e internazionali e si specializza sul lavoro sulla Presenza Scenica dando corsi di formazione in Europa, América, Africa e India.